La Parodontite

domenico

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Cosa fare se manca un dente?

 

Fermati un attimo e rispondi a queste semplici domande:

Senti del sangue in bocca quando ti lavi i denti?

Senti cattivo odore? 

Vedi del pus fuoriuscire dalle gengive?

Noti degli spazi neri tra i denti?

Senti che i denti si muovono o si stanno spostando?

Se hai uno qualsiasi di questi sintomi potresti perdere i denti per parodontite!

 

Cos’è la parodontite?

La parodontite è una malattia delle gengive e dell’osso che sostiene il dente.

Il dente è piantato nell’osso per circa un centimetro, un pò come un palo è piantato nel terreno.

Immagina di scavare un solco intorno al palo, ad un certo punto il palo comincerà a muoversi ed infine cadrà! É questo che succede anche ai denti!

In alcuni pazienti predisposti, se si accumula sporco (placca e tartaro) intorno ai denti, le gengive si gonfiano e l’osso si ritira. Piano piano il dente comincia a muoversi e poi improvvisamente comincia a far male ed infine cade!! Tutto questo succede senza che il dente si rompa, viene fuori intero, con tutta la radice!!!

Quali sono i fattori che provocano la parodontite?

Primo tra tutti una predisposizione genetica, in secondo luogo alcune patologie, come il diabete, possono aggravare il problema; alcune abitudini viziate, come il fumo, accelerano la malattia e compromettono notevolmente le nostre terapie; infine, la placca e il tartaro sono i responsabili dell’infiammazione gengivale e della perdita dell’osso intorno al dente.

Quindi se sei predisposto alla parodontite non c’è nulla da fare?

Se hai la parodontite non tutto è perduto. In genere il paziente si accorge del problema quando è troppo tardi, quindi la prima cosa da fare è prevenire. Fare periodicamente un controllo dal proprio dentista è importante per scoprire la malattia il più presto possibile e cominciare subito la cura: si riesce a trattare meglio una malattia che viene curata precocemente.

Il trattamento è doloroso? I denti mi faranno male dopo?

In una prima fase il trattamento è eseguito dall’igienista dentale. È poco invasivo, poiché vengono utilizzati strumenti piccolissimi, e assolutamente non chirurgico. Solo in alcuni casi, in una fase successiva, è necessario eseguire dei piccoli interventi chirurgici.

E se i denti già si muovono?

In questo caso può succedere che alcuni denti si debbano estrarre. Esistono, però, delle situazioni che, anche se critiche, possono essere curate con strumenti di ultima generazione o piccoli interventi poco invasivi. Quindi non disperare, anche quando la situazione ti sembra complicata c’è sempre qualcosa che si può fare.

E se perdo il dente?

Un dente estratto può essere sostituito tramite una vite in titanio che viene inserita nell’osso, chiamata impianto. Sulla vite, poi viene applicata una corona che è identica al dente perso. In questo modo, si possono sostituire i denti in maniera veloce, semplice ed indolore. 

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